martedì 20 dicembre 2011

Lettera aperta al presidente Monti

Caro Presidente,

debbo sinceramente ammettere di essermi sbagliato. Sia ben chiaro che non L'ho mai giudicata il «salvatore della Patria», ma ritenevo che avrebbe in qualche modo rispettato il Suo passato. Non ho mai considerato preclusivo il fatto che in tanti parlassero di Lei come appartenente alla massoneria perché, purtroppo, nell'ambiente in cui viviamo, questa sembra essere condicio sine qua non per emergere...

LEGGI L'INTERA LETTERA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO MONTI

giovedì 8 dicembre 2011

Un silenzio imbarazzante

Secondo le autorità elvetiche ci sono 130 miliardi di euro di provenienza italiana nei caveau delle banche svizzere. Sono 130 miliardi pronti per un trattamento fiscale assimilabile a quello riservato ai capitali di provenienza britannica e tedesca dopo un accordo tra il governo di Berna e quelli di Londra e Berlino. Da cittadino, in primis in forza del dettato costituzionale, chiedo di sapere che cosa hanno nascosto Berlusconi e Tremonti e che cosa nasconde oggi Monti per opporsi ad una intesa con le autorità d'oltralpe, già favorevoli peraltro, la quale frutterebbe allo Stato italiano una trentina di miliardi secchi: di fatto il valore della manovra ora al vaglio del parlamento. Si tratta di un silenzio intollerabile rispetto al quale esigo risposte vere e non sciocchezze ammantate di nulla.

Renato Ellero